Incentivi
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Riduci i consumi energetici con le tecnologie di nuova generazione

Investire nel risparmio energetico significa migliorare l’efficienza della propria abitazione o azienda, ridurre i consumi e scegliere tecnologie più sostenibili. Grazie agli incentivi e alle agevolazioni disponibili, oggi è possibile valutare interventi di riqualificazione energetica con un investimento iniziale più accessibile.

AGS Impianti, con sede a Brescia e operativa in tutta la provincia, da Palazzolo Sull’Oglio a Desenzano sul Garda, propone soluzioni impiantistiche orientate all’efficienza energetica, attraverso l’installazione di pompe di calore di nuova generazione, impianti fotovoltaici e altre tecnologie per il riscaldamento e la climatizzazione.

Tra le opportunità da conoscere troviamo il Conto Termico 3.0, che sostiene specifici interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Vuoi scoprire quali soluzioni possono aiutarti a ridurre i consumi? Contatta AGS Impianti per valutare gli interventi più adatti alle caratteristiche del tuo immobile!

Conto Termico 3.0: cos’è e come funziona?

Il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), è pensato per favorire il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

A differenza delle tradizionali detrazioni fiscali, il Conto Termico prevede l’erogazione di un contributo economico diretto, calcolato sulla base delle caratteristiche dell’intervento e dei requisiti previsti dalla normativa.

In particolare, il Conto Termico 3.0 può riconoscere, per gli interventi ammissibili, incentivi fino al 65% delle spese, con percentuali e massimali che variano in funzione della tecnologia installata, del beneficiario e delle condizioni applicabili.

Si tratta di un’opportunità interessante per chi desidera sostituire impianti di riscaldamento poco efficienti, investire nelle energie rinnovabili e migliorare le prestazioni energetiche del proprio edificio.

Quali interventi possono beneficiare del Conto Termico 3.0?

Tra le principali tecnologie incentivabili, nel rispetto dei requisiti previsti, rientrano:

  • Pompe di calore elettriche e a gas, comprese le soluzioni geotermiche;
  • Impianti solari termici per la produzione di acqua calda;
  • Specifici interventi di efficientamento energetico degli edifici;
  • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, esclusivamente nei casi e per i soggetti previsti dal meccanismo

L’accesso agli incentivi non è automatico: occorre verificare la tipologia di edificio, l’impianto esistente, le caratteristiche tecniche del nuovo sistema e i requisiti del soggetto richiedente.

Geotermia e risparmio energetico: perché scegliere un impianto geotermico?

La geotermia è una tecnologia che sfrutta l’energia termica naturalmente presente nel sottosuolo per contribuire al riscaldamento, al raffrescamento e alla produzione di acqua calda sanitaria.

Attraverso una pompa di calore geotermica, il calore viene scambiato con il terreno o con l’acqua di falda e utilizzato per soddisfare il fabbisogno energetico dell’edificio.

Uno dei principali vantaggi della geotermia è la relativa stabilità della temperatura del sottosuolo, che permette all’impianto di lavorare con buoni livelli di efficienza durante le diverse stagioni.

Gli impianti geotermici possono rappresentare una soluzione interessante per abitazioni indipendenti, edifici residenziali, strutture commerciali e immobili aziendali, purché siano presenti condizioni tecniche e ambientali adeguate.

Quali sono i vantaggi della geotermia?

La scelta di un sistema geotermico può offrire diversi benefici:

  • Minori consumi energetici: un impianto correttamente dimensionato può ridurre l’energia necessaria per il riscaldamento rispetto a sistemi tradizionali meno efficienti.
  • Riscaldamento e raffrescamento: una stessa tecnologia può contribuire al comfort degli ambienti durante tutto l’anno.
  • Utilizzo di energia rinnovabile: il calore viene scambiato con una fonte naturale disponibile nel sottosuolo.
  • Riduzione delle emissioni: l’impiego di pompe di calore efficienti può contribuire a diminuire l’utilizzo di combustibili fossili.
  • Possibilità di accedere agli incentivi: gli interventi geotermici ammissibili possono beneficiare del Conto Termico 3.0

H2 Incentivi per impianti geotermici: cosa bisogna sapere?

L’installazione di una pompa di calore geotermica può rientrare negli interventi incentivati dal Conto Termico 3.0, in particolare quando viene effettuata la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale esistente e vengono rispettati i requisiti tecnici richiesti.

L’importo dell’incentivo dipende da diversi fattori, tra cui la potenza dell’impianto, le sue prestazioni energetiche, la zona climatica e le caratteristiche dell’intervento.

Prima di procedere è quindi importante effettuare una valutazione tecnica, considerando anche la disponibilità degli spazi, le caratteristiche del terreno e le eventuali autorizzazioni necessarie.

Pompe di calore di nuova generazione: efficienza e comfort

Le pompe di calore rappresentano una delle principali tecnologie per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e ridurre la dipendenza dai sistemi di riscaldamento tradizionali.

Questi impianti trasferiscono energia termica da una sorgente esterna, come aria, acqua o terreno, agli ambienti interni. Grazie a questo principio, possono fornire una quantità di energia termica superiore all’energia elettrica consumata, in condizioni operative adeguate.

Le pompe di calore di nuova generazione sono progettate per offrire prestazioni elevate e possono essere integrate con impianti di riscaldamento a pavimento, ventilconvettori e, previa verifica tecnica, anche con sistemi di distribuzione esistenti.

AGS Impianti si occupa dell’installazione di pompe di calore a Brescia e provincia, proponendo soluzioni per il riscaldamento e la climatizzazione di abitazioni e immobili destinati ad attività professionali.

Quando conviene sostituire il vecchio impianto di riscaldamento?

La sostituzione di un impianto datato può essere particolarmente interessante quando:

  • I consumi energetici risultano elevati;
  • Il generatore esistente presenta prestazioni insufficienti;
  • Si desidera ridurre l’utilizzo di gas e combustibili fossili;
  • Si stanno effettuando lavori di ristrutturazione o riqualificazione energetica;
  • Si vuole integrare il riscaldamento con un impianto fotovoltaico.

Una valutazione delle caratteristiche dell’immobile permette di individuare la tecnologia più adatta, evitando installazioni sovradimensionate o poco efficienti.

Fotovoltaico e pompe di calore: una combinazione per il risparmio energetico

Abbinare un impianto fotovoltaico a una pompa di calore permette di utilizzare parte dell’energia elettrica autoprodotta per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Questa configurazione può contribuire a ridurre i costi energetici complessivi, soprattutto quando l’impianto viene dimensionato sulla base dei consumi effettivi dell’edificio.

AGS Impianti realizza impianti fotovoltaici e sistemi di riscaldamento, proponendo soluzioni che favoriscono l’integrazione delle diverse tecnologie.

Il fotovoltaico rientra nel Conto Termico 3.0?

Il Conto Termico 3.0 prevede l’incentivazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo soltanto in determinate condizioni.

In particolare, l’intervento deve essere associato alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con una pompa di calore elettrica e rispettare specifici requisiti di autoconsumo e ammissibilità.

Questa possibilità non si applica indistintamente a tutte le abitazioni e a tutti i soggetti. Per questo è necessario distinguere gli incentivi previsti dal Conto Termico dalle altre agevolazioni fiscali eventualmente disponibili per il fotovoltaico.

Solare termico: energia rinnovabile per la produzione di acqua calda

Un’altra soluzione per migliorare l’efficienza energetica degli edifici è rappresentata dagli impianti solari termici.

A differenza del fotovoltaico, che produce energia elettrica, il solare termico utilizza l’energia del sole per riscaldare un fluido e contribuire alla produzione di acqua calda sanitaria o, in specifiche configurazioni, al riscaldamento degli ambienti.

Questi sistemi possono essere installati in abitazioni, condomini e altre strutture che presentano un fabbisogno significativo di acqua calda.

L’installazione di impianti solari termici conformi ai requisiti previsti può beneficiare degli incentivi del Conto Termico 3.0, contribuendo a rendere più accessibile l’investimento.

Incentivi e detrazioni fiscali per l’efficienza energetica: quali differenze?

Chi desidera installare una pompa di calore, un impianto fotovoltaico o un sistema per il risparmio energetico può trovarsi di fronte a diverse tipologie di agevolazione.

È importante conoscere le differenze tra i principali strumenti disponibili: 

  • Conto Termico 3.0

È un incentivo gestito dal GSE che prevede un contributo economico diretto per interventi ammissibili di efficientamento energetico e produzione di energia termica rinnovabile.

  • Ecobonus

È una detrazione fiscale destinata a specifici interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, secondo aliquote, limiti di spesa e requisiti stabiliti dalla normativa vigente.

  • Bonus ristrutturazioni

È una detrazione fiscale che può comprendere determinati interventi sugli impianti tecnologici e sulle fonti rinnovabili, quando vengono rispettate le condizioni previste dalla legge.

La scelta dell’agevolazione più adatta dipende dal tipo di intervento, dall’immobile e dal soggetto che sostiene la spesa. È inoltre necessario verificare eventuali limitazioni al cumulo di più incentivi per gli stessi costi.

Come scegliere l’impianto giusto per risparmiare energia?

Non esiste una soluzione energetica universalmente migliore: ogni edificio presenta caratteristiche differenti e necessita di una valutazione specifica.

Per individuare l’impianto più adatto è utile considerare:

  • Consumi attuali: quanta energia viene utilizzata per il riscaldamento, il raffrescamento e l’acqua calda.
  • Caratteristiche dell’edificio: superficie, isolamento termico, distribuzione degli ambienti e zona climatica.
  • Impianto esistente: tipologia del generatore e compatibilità con le nuove tecnologie.
  • Disponibilità di spazio: superfici per il fotovoltaico, unità esterne o eventuali sistemi geotermici.
  • Investimento e incentivi: costi iniziali, agevolazioni accessibili e risparmio energetico stimato.

Un corretto dimensionamento permette di migliorare l’efficienza del sistema e valutare con maggiore precisione la convenienza economica dell’intervento.

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FAQ – Domande frequenti sugli incentivi per il risparmio energetico

    Quanto si può recuperare con il Conto Termico 3.0?

    Il Conto Termico 3.0 può riconoscere incentivi fino al 65% delle spese ammissibili per determinati interventi. L’importo effettivo varia in base alla tecnologia installata, alle prestazioni dell’impianto, al beneficiario e ai massimali previsti.

    Le pompe di calore geotermiche possono beneficiare degli incentivi?

    Sì, le pompe di calore geotermiche possono rientrare nel Conto Termico 3.0 quando l’intervento soddisfa i requisiti richiesti, tra cui quelli relativi alla sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente.

    È possibile installare un impianto geotermico in una casa già costruita?

    Sì, l’installazione può essere valutata anche su edifici esistenti. Occorre però verificare le caratteristiche del terreno, la disponibilità di spazio, la fattibilità tecnica e le eventuali autorizzazioni necessarie.

    Quanto si risparmia con una pompa di calore?

    Il risparmio dipende dall’efficienza del nuovo impianto, dal sistema precedentemente utilizzato, dall’isolamento dell’edificio, dalle temperature di esercizio e dai costi dell’energia. Una valutazione tecnica permette di stimare i benefici economici nel caso specifico.

    È possibile richiedere il Conto Termico per una nuova costruzione?

    In generale, gli interventi del Conto Termico 3.0 riguardano edifici esistenti, iscritti al catasto e dotati di un impianto di climatizzazione invernale funzionante. Gli edifici in costruzione non rientrano ordinariamente nell’ambito di applicazione del meccanismo.

    Qual è la differenza tra Conto Termico ed Ecobonus?

    Il Conto Termico prevede un contributo economico diretto erogato dal GSE, mentre l’Ecobonus è una detrazione fiscale recuperabile secondo le modalità e i tempi previsti dalla normativa. I requisiti e gli interventi ammessi possono essere differenti.

    Come si richiede il Conto Termico 3.0?

    Per l’accesso diretto, la richiesta viene presentata attraverso il portale del GSE, normalmente entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento, salvo specifiche eccezioni. Occorre predisporre la documentazione tecnica, amministrativa e fiscale richiesta.

    Quali impianti scegliere per ridurre i consumi energetici di un'abitazione?

    La scelta dipende dalle caratteristiche dell’immobile. Pompe di calore, fotovoltaico, solare termico e sistemi geotermici possono contribuire al risparmio energetico, singolarmente o in combinazione, se correttamente dimensionati.

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